CINQUE TERRE
Un paesaggio unico al mondo, in cui uomo e natura convivono, da sempre, in straordinaria armonia.
Le Cinque Terre formano una delle aree mediterranee più incontaminate ed estese in Liguria, un regno di natura e profumi selvaggi, conservatosi com'era in passato.
Visitare i cinque paesi che ne fanno parte, sospesi tra mare e terra, aggrappati su scogliere a strapiombo e circondati da colline verdissime, significa conoscere la storia di chi da secoli lotta con un territorio difficile, gustare il frutto di questa millenaria fatica nella particolarità dei vini e dei prodotti e apprendere la cultura dei muretti a secco e della vigna, dei pescatori e delle loro reti, delle scoscese valli e dei loro sentieri…
Chi giunge alle Cinque Terre può scegliere tra un tuffo in mare o un'arrampicata sui colli, tra una passeggiata nei carruggi o una gita in barca, un pellegrinaggio ad un santuario o un pranzo a base di pesce.
Le Cinque Terre devono molto del loro successo turistico ai sentieri che si snodano lungo la costa o raggiungono i santuari che sovrastano ciascuno dei paesi.
C.A.I. Sentiero n. 2: Riomaggiore - Monterosso (Percorso azzurro lungo mare)
Tempo di percorrenza totale 5 ore.
Il sentiero inizia dal piazzale della Stazione Ferroviaria per la Via dell'Amore fino a Manarola (30 min). Da Manarola sale lievemente e poi in piano sullla bella mulattiera raggiunge la Stazione FS di Corniglia e il paese con un'erta scalinata (1ora). Da qui il sentiero scende, mantenendosi pressochè alla stessa quota per un lungo tratto con alcuni punti difficoltosi, fino a Vernazza (1 ora e 30 min.) Da Vernazza inizia il tratto più lungo e tortuoso dove spesso occorre fare molta attenzione per la natura del terreno. Il sentiero sale fino a 180 mt. di quota ed in vista di Monterosso scende precipitosamente terminando in prossimità del Comune (2 ore).
C.A.I. Sentiero n. 3: Biassa (312 mt.) - Riomaggiore
Tempo di percorrenza 2 ore.
Il sentiero inizia dal paerse, vicino al capolinea del Bus. Con una leggera salita in mezzo ad un bosco di castagni giunge al colle del telegrafo a 516 mt. Da qui, in costante discesa, il sentiero transita prima dalla località Lemmen e poi dal Santuario di Montenero da dove con bella mulattiera raggiunge l'abitato di Riomaggiore dove termina nel piazzale della Stazione FS.
C.A.I. Sentiero n. 1: La Foce (242 mt.) - Riomaggiore
Tempo di percorrenza 3 ore.
Il sentiero inizia percorrendo parte della strada per Castè fino al paese, per poi proseguire tra campi coltivati fino a Carpena (408 mt.). Da qui entra nel bosco di castagni e, in salita, giunge al Valico la Croce (637 mt.) da dove, ormai in vista del mare, inizia la lunga discesa che porta al piazzale della Stazione FS di Riomaggiore.
C.A.I. Sentiero n. 7: Riccò del Golfo (148 mt.) - Vernazza
Tempo di percorrenza 3 ore.
Il sentiero inizia sulla strada per Casella fino al paese; da qui si inizia a scendere passando da case Fornacchi e San Bernardino, per poi buttarsi a capofitto tra vigneti e muretti a secco sul sentiero n. 2 che porta a Vernazza.
C.A.I. Sentiero n. 9: Monterosso - Santuario di Soviore (464 mt.)
Tempo di percorrenza 1 ora e 30 min.
Il sentiero inizia dalla strada che attraversa il paese vecchio e con bella mulattiera sale tra gli olivi, attraversa la Litoranea e riprende a salire rapidamente passando dal tempietto di S. Maria Maddalena, per terminare nel piazzale del Santuario di Soviore.
I sentieri possono essere percorsi da tutti, giovani ed anziani. Una volta raggiunta la meta si può tornare al luogo di partenza delle escursioni grazie ai mezzi di trasporto pubblici come il treno, il traghetto o gli autobus di linea.
L'attrezzatura necessaria è minima: scarpe con suola antisdruciolo, pantaloni lunghi per proteggersi dai rovi, una buona scorta d'acqua e, se la stagione lo richiede, cappellino parasole o indumenti contro freddo e vento.
Durante l'estate, a fine percorso, si consiglia un defatigante e rinfrescante tuffo nelle limpide e pulite acque del mare.